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Agatha Christie

Scrittrice di fama mondiale, la Signora del Giallo Agatha Christie è la più tradotta in assoluto e le vendite dei suoi libri rimangono sempre in vetta alle classifiche. Nella sua vita Agatha Christie non si dedicò soltanto alla stesura d’intricati gialli, ma anche di romanzi rosa sotto lo pseudonimo di Mary Westmacott, poesie e saggi. Capolavori come “Dieci piccoli indiani”, “Appuntamento con la paura”, “Il Natale di Poirot”, “Istantanea di un delitto” e tantissimi altri l’hanno consacrata nell’Olimpo degli scrittori di giallo più prolifici e di successo.

© yves dewulf - Fotolia

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Un successo che vede nelle trame dei suoi libri raffinati esercizi mentali, in cui l’assassino viene scoperto tramite una metodica sorprendente e assolutamente logica. Le figure che dalla penna della scrittrice hanno preso vita, Hercule Poirot e Miss Marple rappresentano due modi, due approcci diversi al delitto, accomunati dallo stesso acume. I suoi libri indagano nella società borghese che la scrittrice conosceva bene per via dei suoi natali: le ipocrisie, i giochi di potere, i tradimenti e i silenzi, a causa dei quali il colpevole alle volte è proprio colui che in nessun caso ci si aspetterebbe. Maestra nel depistaggio del suo lettore, Agatha Christie sorprende in ogni suo libro, accompagnando la trama con quell’ironia e lo stile accattivante che rende la lettura piacevolissima. La sua vita fu ricca di grandi successi e grandi dolori, primi fra tutti la morte della madre e il divorzio dal marito.

Scossa dalla depressione Agatha Christie vagherà in stato confusionale per l’Inghilterra, spacciandosi per l’amante del marito. Solo un viaggio in treno alla volta di Bagdad, che ispirò tra l’altro “Assassinio sull’Orient Express” la salverà dalla depressione, anche grazie all’amore per l’archeologo Max Mallowan conosciuto proprio durante quel viaggio.

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